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Statuto Associazione Culturale POuL – Politecnico Open unix Labs
Art. 1 - Denominazione e sede
È costituita l'associazione culturale studentesca “POuL” - “Politecnico Open unix
Labs” (entrambe le diciture sono valide e alternative), d'ora in avanti per brevità
“l'Associazione”.
La sede dell'Associazione è sita nel polo di Milano Leonardo del Politecnico di
Milano.
Art. 2 - Scopo
L'Associazione ha per obiettivo:
− contribuire alla promozione e allo sviluppo del software Open Source, del Free
Software e dei formati aperti;
− favorire l'uso di applicazioni Open Source e Free Software in alternativa a
quelle proprietarie;
− organizzare laboratori, stage, gruppi di ricerca e di studio sulle tematiche del
software Open Source, del Free Software e dei formati aperti;
− pubblicare e diffondere materiale informativo, didattico, critico e saggistico;
− organizzare e partecipare a conferenze, seminari e manifestazioni, per la
promozione dei principi dell'Associazione e come invito all'elaborazione di idee
innovative;
− aprire forme di collaborazione con altri enti, associazioni o realtà istituzionali
per portare avanti i propri principi;
− promuovere in generale una cultura improntata all'esperienza diretta, alla
libera circolazione delle informazioni, al rifiuto dell'autoritarismo, alla
promozione del merito e al rifiuto di restrizioni di razza, colore, sesso, religione,
estrazione sociale.
Art. 3 – Durata
La durata dell'Associazione è illimitata; l'Associazione potrà essere sciolta con
delibera dell'Assemblea dei soci.
Art. 4 - Domanda di ammissione
Possono far parte dell'Associazione, in qualità di soci, le persone che lo
richiedano, senza discriminazioni di sorta.
L'iscrizione può essere effettuata elettronicamente e gratuitamente tramite il sito
Internet dell'Associazione.
Art. 5 - Diritti dei soci
Tutti i soci hanno diritto di voto nell'Assembea dei Soci per:
− l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti;
− la nomina degli organi direttivi dell'associazione.
Alla votazione del nuovo Consiglio Direttivo possono partecipare solo quei soci
che abbiano partecipato ad almeno un'Assemblea.
Art. 6 – Doveri dei soci
Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e le norme
etiche di cui l'Associazione si fa promotrice, secondo le deliberazioni assunte dagli
organi preposti.
In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al
patrimonio dell'associazione o che sia lesivo della dignità personale, il Consiglio
Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, radiazione
dall'Associazione.
Art. 7 - Decadenza dei soci
I soci cessano di appartenere all'Associazione nei seguenti casi:
− dimissione volontaria;
− radiazione deliberata dal Consiglio Direttivo.
Il socio radiato non può essere riammesso nell'Associazione senza l'approvazione
del Consiglio Direttivo.
Art. 8. – Bilancio
L'anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.
Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall'Assemblea
ordinaria ogni anno entro il mese di aprile.
Esso deve essere depositato presso la sede dell'Associazione entro i 15 giorni
precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.
Art. 9 - Organi
Gli organi sociali sono:
− l'Assemblea dei Soci;
− il Presidente;
− il Consiglio Direttivo.
Art. 10 – Assemblea
L'Assemblea dei Soci è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un
voto. Essa è convocata, con delibera del Consiglio Direttivo, almeno una volta
all'anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia
richiesta dal Consiglio Direttivo.
La convocazione va fatta almeno 8 giorni prima della data dell'assemblea,
mediante notifica sulla mailing list ufficiale dell'Associazione.
Delle delibere assembleari deve essere redatto il relativo verbale.
Art. 11 - Compiti dell'assemblea
L'Assemblea deve essere convocata almeno una volta all'anno per:
− deliberare la programmazione dell'attività futura;
− deliberare in merito alle eventuali modifiche dello Statuto;
− eleggere il Consiglio Direttivo;
− deliberare in merito al rapporto con altre associazioni e organi istituzionali;
− approvare il bilancio preventivo e consuntivo.
All'apertura di ogni seduta l'assemblea elegge un Presidente ed un Segretario che
dovranno sottoscrivere il verbale finale.
Art. 12 - Validità assembleare
L'Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della
maggioranza assoluta del Consiglio Direttivo e delibera validamente con voto
favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto; in
caso di parità prevale il voto del Presidente.
Ogni socio può, nel periodo compreso tra la convocazione dell'Assemblea e
l'Assemblea stessa, delegare a una sola persona l'espressione del suo voto, o
proporre il suo voto nella mailing list ufficiale.
Il Consiglio Direttivo può eventualmente decidere la ridiscussione di una delibera
a seguito di un significativo numero di pareri contrastanti adeguatamente
motivati.
Art. 13 - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre membri, eletti
dall'Assemblea, e nel proprio ambito nomina il Presidente, il Vicepresidente ed il
Segretario con funzioni di Tesoriere.
Tutti gli incarichi sociali si intendono esclusivamente a titolo gratuito.
Il Consiglio Direttivo rimane in carica 1 (un) anno ed i suoi componenti sono
rieleggibili.
Le delibere verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del
Presidente.
Art. 14 - Dimissioni
Nel caso in cui, per qualsiasi ragione, durante il corso dell'esercizio venissero a
mancare uno o più Consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione
dell'Assemblea dei soci per surrogare i mancanti.
I nuovi Consiglieri rimarranno in carica fino alla naturale scadenza del Consiglio
Direttivo.
Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora, per
dimissioni o per qualsiasi altra causa, venga a perdere la maggioranza dei suoi
componenti. In questo caso l'Assemblea verrà convocata dai soci che ne facciano
richiesta.
Art. 15 - Convocazione del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni volta che il Presidente lo ritenga necessario,
oppure che ne sia fatta richiesta da almeno un Consigliere, senza formalità.
Art. 16 - Compiti del Consiglio Direttivo
Sono compiti del Consiglio Direttivo:
− fissare le date delle Assemblee dei soci da indire almeno una volta all'anno;
− dare attuazione alle decisioni dell'Assemblea dei Soci;
− rappresentare l'Associazione nei rapporti con enti esterni (salvo deleghe
presentate ed approvate preventivamente);
− elaborare il bilancio preventivo e consuntivo;
− farsi carico delle procedure di richiamo e radiazione dei soci.
Art. 17 - Il Presidente
Convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi
compiuti dall'Associazione.
Dura in carica 1 (un) anno.
Art. 18 - Il Vicepresidente
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento
temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.
Art. 19 - Il Segretario
Il Segretario:
− redige i verbali delle riunioni o ne incarica un socio tramite delega diretta;
− attende alla corrispondenza;
− si occupa delle ulteriori formalità previste per legge.
Come Tesoriere:
− cura l'amministrazione dell'Associazione;
− si incarica della tenuta di eventuali libri contabili;
− riscuote ed effettua pagamenti previo mandato del Consiglio Direttivo;
− verifica la corretta gestione sul piano economico-finanziario e controlla le
operazioni contabili intraprese dall'Associazione.
Art. 20 – Patrimonio
Le risorse economiche dell'associazione sono costituite da:
− finanziamenti ottenuti dall'ateneo;
− donazioni;
− autofinanziamenti.
L'Associazione non ha scopo di lucro. Durante la vita dell'Associazione non
potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonché
fondi, riserve o capitale.
Art. 21 - Scioglimento
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato in prima istanza dall'Assemblea dei
Soci con l'approvazione di almeno 4/5 dei soci.
L'Assemblea, all'atto di scioglimento dell'Associazione, delibererà in merito alla
destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'Associazione.
Art. 22 - Norme Finali
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto valgono le
norme di ateneo del Politecnico di Milano.
Letto, approvato e sottoscritto a Milano in data 3/12/2008
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